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Io e Brian, combinando i nostri anni di servizio, abbiamo lavorato in tutto 20 anni presso Yahoo!, facendo del nostro meglio per tenere in vita il sito. Ebbene sì, lavoravamo intensamente per vendere pubblicità, perché era quello che faceva Yahoo!. Raccoglieva dati, serviva pagine e vendeva pubblicità.

Abbiamo visto Yahoo! farsi eclissare in dimensioni e portata da Google… un venditore di pubblicità più efficiente e più redditizio. Sapevano cosa stavate cercando, e quindi riuscivano a raccogliere i vostri dati in modo più efficace al fine di vendere pubblicità migliore.

Oggigiorno le aziende sanno letteralmente tutto su di voi, sui vostri amici, sui vostri interessi, e si servono di queste informazioni per vendere pubblicità.

Quando tre anni fa ci siamo messi a tavolino per avviare la nostra azienda, volevamo fare qualcosa che non fosse semplicemente un altro punto di smistamento di pubblicità. Intendevamo investire il nostro tempo per creare un servizio che la gente volesse usare perché funziona, un servizio che consentisse di risparmiare soldi e che in qualche modo rendesse la vita della gente migliore. Se fossimo riusciti a fornire tutti quei servizi, sapevamo che avremmo potuto far pagare le persone. Sapevamo che potevamo fare quello che la maggior parte delle persone cerca di fare ogni giorno: evitare la pubblicità.

Nessuno si sveglia col desiderio di vedere altra pubblicità, nessuno va a dormire pensando alle pubblicità che vedrà l’indomani. Sappiamo che le persone vanno a dormire felici per aver chattato con una determinata persona (e deluse per non aver chattato con un’altra). Vogliamo che WhatsApp sia il prodotto che vi tiene svegli di notte… e il prodotto che cercate la mattina appena aprite gli occhi. Nessuno si alza da un riposino e corre a vedere una pubblicità.

La pubblicità non è solo un’interruzione dell’estetica, è un insulto alla vostra intelligenza e un'interruzione dei vostri pensieri. In ogni azienda che vende pubblicità, una porzione significativa del team ingegneristico trascorre la giornata perfezionando i sistemi di estrazione dati, scrivendo codici più accurati per raccogliere i vostri dati personali, aggiornando i server che contengono tutti i dati e verificando che tutto sia registrato, riunito, suddiviso, confezionato e spedito... Il risultato? Un banner pubblicitario leggermente diverso, più mirato, nei vostri browser o sugli schermi dei vostri cellulari.

Ricordate: quando si parla di pubblicità, il prodotto siete voi, gli utenti.

Nella sede di WhatsApp, i nostri ingegneri risolvono bug, aggiungono funzioni e smussano tutti i piccoli difetti per offrire un sistema di messaggistica ricco, accessibile, affidabile, per ogni telefono del mondo. Questo è il nostro prodotto, e questa è la nostra passione. I vostri dati, qui, non vengono nemmeno considerati. Non ci interessano.

Quando le persone ci chiedono perché facciamo pagare per WhatsApp, siamo soliti rispondere “Avete considerato l’alternativa?”